Il Lichene di Aprile 2003

Xanthomaculina convoluta (Hale) Hale

Che cosa può esserci di tanto interessante da fotografare in un deserto? I lichenologi che sono già stati nel deserto del Namib saprebbero immediatamente rispondere a questa domanda.
Quello che questi simpatici personaggi, miei compagni di avventure africane, stanno fotografando è un lichene molto particolare, una delle tante rare specie di "licheni vaganti", così definiti perché, a differenza della maggior parte dei licheni, non rimangono fissi su un substrato (suolo, roccia o piante), ma si lasciano trasportare dal vento. I "licheni vaganti" sono tipici di regioni caldo-aride e semi-aride, molto ventose e con terreno instabile.


Foto 1. Namib, vicino a Swakopmund, 03.2001, da sinistra a destra, Claudia Görke (micologa), Reinhard Berndt (micologo) e Ingo Homburg (primatologo). Foto di Luciana Zedda.

Xanthomaculina convoluta è una specie endemica del deserto del Namib. Il tallo è lungo circa 5-10 cm e rimane arrotolato durante le ore calde del giorno (Foto 2, 3), esponendo al sole il cortex inferiore di colore grigio-nero o nero, di consistenza coriacea e con superficie rugosa, e proteggendo in questo modo lo strato algale dall'aridità e dall'eccessiva radiazione solare. Viene così esposta alla luce e all'aria la minore superficie possibile. Nel Namib non piove quasi mai (meno di 50 mm di pioggia all'anno) ma le nebbie sono molto frequenti grazie al fenomeno delle correnti di acqua fredda del Benguela. Quando l'umidità relativa dell'aria aumenta, specialmente nelle prime ore del mattino, il "rotolo" si impregna di acqua e si apre, esponendo il cortex superiore alla luce al fine di facilitare la fotosintesi. Il processo di srotolamento è relativamente veloce e viene completato in meno di 10-20 minuti (Foto 3). Il tallo umido assume quindi una colorazione verde brillante. Nella Foto 3 ci siamo divertiti a versare acqua sui talli lichenici, simulando una pioggia.
Il lichene vagante cresce sui terreni più sabbiosi e instabili del Namib, dove la presenza continua del vento impedisce il consolidamento del suolo e l'insediamento di altre specie licheniche. La posizione arrotolata potrebbe anche proteggere il lichene da danni dovuti ad eventuali tempeste di sabbia.


Foto 2. Namib, vicino a Swakopmund, talli arrotolati di X. convoluta. Foto di Luciana Zedda.


Foto 3. Namib, vicino a Swakopmund, talli arrotolati di X. convoluta e talli aperti e attivi fotosinteticamente. Foto di Luciana Zedda.

Luciana Zedda (Bayreuth).